Quaderni di lettura mimica

Inferno I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX, XXX, XXXI, XXXII, XXXIII, XXXIV

Purgatorio I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX, XXX, XXXI, XXXII, XXXIII

Paradiso I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX, XXX, XXXI, XXXII, XXXIII

Patrimonio immateriale

La lettura mimica ripristina le modalità esecutive in uso quando Dante scrisse: le principali sono la lettura a voce alta e il ritmo scolastico. L’apprendimento a memoria segue naturalmente. Senza, è come credere di conoscere un film per averne visto solo un fotogramma stampato in un libro. Le regole di lettura, comprese le notazioni dinamiche, sono precisate dallo stesso autore, consapevole delle difficoltà della sua propria comprensione da parte di un pubblico simile all’attuale, analfabetizzato dai telefonini. Si tratta, con una certa esattezza, di patrimonio culturale immateriale, nei termini indicati dall’ UNESCO e recepiti negli indirizzi dell’Unione Europea.

In pratica si gioca a fare scuola in una situazione drammatica che ricorda un po’ quella di protagonista/coro e che permette la presenza di un pubblico generico, al quale è aperta la possibilità di una partecipazione attiva. Esso acquista come biglietto i prodotti editoriali (nuova edizione) per continuare negli spazi del quotidiano l’esperienza conosciuta nella Classe, offrendo al contempo ai più motivati la possibilità di candidarsi a partecipare al lavoro. 

La lettura mimica non persegue la comprensione profonda del testo: questa può derivare solo dall’esperienza. Essa persegue il suono della voce alta e l’apprendimento a memoria osservando

  • le perle mimetiche, essenziali per il piacere del testo, che non mancano in alcun canto ma sono osservate dai glossatori raramente e di sfuggita
  • la visualizzazione della situazione drammatica, attraverso i dettagli descrittivi, anche essi frequentemente passati senza spiegazioni
  • alcuni significati che non si possono esprimere altro che mimicamente, come per esempio i comportamenti di gruppo, o quelli intenzionalmente mistificati dalle parole, ecc.

I pescatori di perle

I Quaderni integrano i Gobbi. La loro funzione è supportare l’attività di lettura ad alta voce con le informazioni che, nelle note delle edizioni gutemberghiane sono occasionali o non si trovano proprio. Nessuno ad esempio osserva il suono delle parole “polidoro dolorosa” in Inferno XXVIII.

I Quaderni sono collegati ai Gobbi dal QRCode stampato su questi ultimi. Essi possono venire aggiornati ai significati emersi nel corso delle letture da parte del lettore che le ha effettuate.

La realizzazione dei Quaderni diffusa, a cura dei lettori che possono proporre integrazioni, interpretazioni alla redazione LBS, che riordina, corregge e finalmente inserisce in rete.

Si collabora all’aggiornamento dei Quaderni scegliendo un canto e divenendone Lettore, candidandosi attraverso il modulo on line. Vedere anche LBS e Forum dei collaboratori.